Una nuova ‘Flotilla’ navigherà verso Gaza entro la fine dell’anno

FFC meet in Istanbul-2014

by AFP | AFP 

 

Martedi 12 Agosto 2014 – Una coalizione internazionale di attivisti si è detta intenzionata ad inviare una flottiglia di navi per rompere l'assedio israeliano di Gaza entro la fine del 2014, quattro anni dopo che una campagna simile si è conclusa con un raid mortale da parte di un commando israeliano. 
 

La 'Freedom Flotilla Coalition', che comprende attivisti provenienti da almeno 10 paesi, ha detto: "Abbiamo in programma di inviare la flottiglia nel corso del 2014"  

La dichiarazione è stata fatta in una conferenza congiunta. ospitata a Istambul dalla agenzia turca per gli aiuti umanitari IHH, che ha sponsorizzato una nave della prima flottiglia, assaltata nel 2010 dai commando israeliani mentre trasportava aiuti a Gaza.

Il gruppo non ha indicato una data specifica per la partenza né una stima su quante navi o persone parteciperanno alla missione. 
L'IHH, che molti dicono avere stretti legami con il governo turco, è uno dei membri della Coalizione, che include, tra gli altri, gruppi provenienti dalla Grecia, dalla Norvegia e dalla Svezia. 
"Il rinnovato progetto è espressione della crescente solidarietà con il popolo palestinese da parte di tutto il mondo, dagli Stati Uniti alla Malesia, dalla Scandinavia al Sudafrica," ha affermato la Coalizione. 
Le navi salperanno nello stesso momento da diversi porti di tutto il mondo, trasportando all'andata aiuti umanitari, e al ritorno prodotti del commercio palestinese. 
"Stiamo formando questa flottiglia con l'obiettivo di mostrare che la comunità internazionale non può sedersi e volgere lo sguardo altrove quando vengono commessi attacchi contro i civili e crimini contro l'umanità", ha detto l'attivista canadese Ehab Lotayef, aggiungendo che la coalizione non si appoggia a nessun governo e che non ci sarà alcuna scorta militare.
"Siamo impegnati a forme di protesta non-violenta, ma continueremo a salpare, ancora ed ancora, fino a quando permarrà il blocco", ha detto il gruppo. 

Israele afferma di aver imposto il blocco su Gaza, nel 2007, per impedire che potessero giungere armi ad Hamas, il gruppo militante islamico che governa Gaza. 

Durante la Missione della Freedom Flotilla del 2010, un commando israeliano prese d'assalto la nave turca Mavi Marmara, inviata dall'IHH, che era la nave più grande della flottiglia. 
A causa del raid persero la vita otto attivisti di nazionalità turca e uno di nazionalità americana, mentre un altro attivista è morto quest'anno, dopo quattro anni di coma in ospedale
L'assalto alla nave, avvenuto in acque internazionali, suscitò una diffusa condanna internazionale e provocò una grave crisi diplomatica tra Turchia e Israele.

 
La Mavi Marmara sarà di nuovo parte della Flotilla, ma l'iniziativa "non è in alcun modo incoraggiata dal governo turco," ha detto all'agenzia AFP Durmus Aydinil, vice capo di IHH. 

 

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