Prodotti

 

 

In questa pagina: condimentidolcificantidatteri, olioscatolescialliricami e molto altro…

Investi in speranza acquistando prodotti palestinesi attraverso l’Arca di Gaza

L’Arca di Gaza sfida, dall’interno verso l’esterno, il blocco della Striscia di Gaza attuato da Israele.

Acquistare da tutto il mondo prodotti esportati da Gaza via mare: un modo per sostenere il sistema produttivo di Gaza e della Palestina e per portare all’attenzione dell’opinione pubblica il blocco a cui sono sottoposti da troppo tempo i Palestinesi della Striscia.
E' possibile trovare informazioni sul progetto nella nostra Dichiarazione di Missione 
Potete ascoltare alcuni produttori palestinesi in questo breve video.

Invitiamo tutti gli operatori, singoli, gruppi e comunità, ad effettuare ordini per nostro tramite: esportare i prodotti palestinesi a bordo dell’Arca di Gaza aiuta i produttori locali e sfida attivamente il blocco.

 

 

La possibilità di effettuare nuovi ordini è sospesa a seguito della distruzione mirata dell'Arca di Gaza 
http://www.gazaark.org/it/2014/07/14/larca-di-gaza-e-stata-deliberatamente-colpita-da-israele/

Decideremo – assieme ai produttori di Gaza e agli acquirenti da tutto il mondo – su come procedere con la nostra campagna "commercio, non aiuto" per sfidare il blocco. 

Confermiamo che tutti i soldi ricevuti per i prodotti sono stati comunque consegnati ai produttori di Gaza, sia per i prodotti rimasti disponibili che per quelli distrutti durante l'ultima aggressione Israeliana.
http://www.gazaark.org/it/2014/10/10/sostegno-alle-esportazioni-da-gaza-pagamento-dei-prodotti-e-solidarieta/

 

 

Per maggiori informazioni vi preghiamo di verificare periodicamente questa pagina, dove saranno via via inserite ulteriori informazioni.
Per segnalarci il vostro interesse e per ricevere qualsiasi chiarimento potete contattarci al nostro indirizzo e-mail italiano arcadigaza@gmail.com  

E' possibile sostenere il progetto Arca di Gaza anche

Condividete queste informazioni con i vostri contatti e sui social.
Seguite la nostra campagna su Facebook e su TwitterGrazie!


 

 

Dugga015-smallDugga
 

Prezzo: $54 per scatola da 36 sacchetti

Dimensioni: scatola 81x114x67cm (32x45x26.5") da 36 sacchetti da 500 gr./cad.

Contenuto: condimento (farina miscelata con sumac, pepe, caraway, sesamo, coriandolo)
 

 

Produttore: Abbassan Cooperativa per Erbe Medicinali 

Perchè acquistare questo prodotto dalla Abbassan Cooperativa per Erbe Medicinali?


Zatar009-smallZa'atar
 

Prezzo: $124.20 per scatola da 54 sacchetti

Dimensioni: scatola 81x114x67cm (32x45x26.5") da 54 sacchetti da 250 gr./cad.

Contenuto: condimento (timo, acido citrico, sumac, pepe, sale)
 

Produttore: Abbassan Cooperativa per Erbe Medicinali

Perchè acquistare questo prodotto dalla Abbassan Cooperativa per Erbe Medicinali?


 

Maftoul (Couscous Palestinese)Maftoul-small

Prezzo: $2.50 per sacchetto da 1 kg

Dimensioni: scatola 81x114x67cm (32x45x26.5") contenente 24 sacchetti da 1 kg.

 

Produttore: "Maftoul delle fattorie verdi",
parte della Associazione Cooperative per il Risparmio e Prestiti

 

Perchè acquistare questo prodotto da 'Maftoul delle fattorie verdi'?


Debes-small

Photo: Jim Brannen

 

 

 

 

Melassa di datteri (Debes)

 

Prezzo: $135.84 per scatola da 24 vasetti

Dimensioni: scatola 22x94x38cm (8.5x37x15") da 24 vasetti in plastica da 500 gr./cad.

 

Produttore: Associazione Al-Ahlyia per lo Sviluppo delle palme e dei datteri

 

Perchè acquistare questo prodotto dalla Associazione Al-Ahliya per lo Sviluppo delle palme e dei datteri?


 

Honey-small

Photo: Jim Brannen

 

 

 

Miele

 

Prezzo: $271.20 per scatola da 24 vasetti

Dimensioni: scatola 76x62x57cm (30×24.5×22.5") da 24 vasetti in plastica da 500 gr./cad.

 

 

 

Produttore: Associazione Al-Ahlyia per lo Sviluppo delle palme e dei datteri

Perchè acquistare questo prodotto dalla Associazione Al-Ahliya per lo Sviluppo delle palme e dei datteri?


Dates package

Photo: Jim Brannen

 

 

 

 

Datteri pressati (ajwa)           

 

Prezzo: US$ 60.96 per cartone da 24

Quantità: cartoni da 24 confezioni da 500 grammi

Ingredienti: datteri essiccati, olio d’oliva.
 

 

Produttore: Associazione Al-Ahlyia per lo Sviluppo delle palme e dei datteri

Perchè acquistare questo prodotto dalla Associazione Al-Ahliya per lo Sviluppo delle palme e dei datteri?

 


 
Dates jar

Photo: Jim Brannen

 

 

 

 

 

Conserva di datteri (Makhtom)           

 

Prezzo: US$115.2 per cartone da 24

Quantità: cartoni da 24 vasetti da 500 grammi

Ingredienti: datteri, olio di oliva, uva passa, coriandolo, noce di cocco, chiodi di garofano.

 

 

Produttore: Associazione Al-Ahlyia per lo Sviluppo delle palme e dei datteri

Perchè acquistare questo prodotto dalla Associazione Al-Ahliya per lo Sviluppo delle palme e dei datteri?

 

olive oil in 1 litre (870 gram) bottle

 

 

 

 

 

Olio di Oliva

 

Prezzo : US$ 30.80 per un cartone da 4 bottiglie.

Dimensioni: Cartone da 4 bottiglie di plastica da 870 grammi (1 litro).

Produttore : National Association of Olive Tree Protection

 

 

Perchè acquistare dalla National Association of Olive Tree Protection?

 


Item 6 - hand-painted boxes

 

 

 

 

Scatole in legno dipinte a mano           

 

Prezzo: $30.00

Misure: 6 cm x 9 cm

Aggiungete un tocco d’arte a casa vostra o all’ufficio con queste scatole in legno meravigliosamente dipinte. Vasta scelta di colori e forme.
 

Produttore: Società Aftaluna Elsom per i bambini sordi

Perchè acquistare questo prodotto dalla Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi?

 


 

Item 14 - traditional hand-embroidered shawl avail in variety of colors

 

 

 

Scialle tradizionale ricamato a mano 

 

Prezzo: $133.00

Misure: 65 ½ cm x 62 cm

Questo capo, veramente bello, aggiungerà eleganza e grazia a qualsiasi abbigliamento.
Vasta scelta di colori.

Produttore: Società Aftaluna Elsom per i bambini sordi

Perchè acquistare questo prodotto dalla Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi?

 


Item 15 - hand-embroidered dress for baby girl
 

Vestito da bambina ricamato a mano

 

Prezzo: $26.00

Misure: da 6 a 12 mesi

Un vestito da bambina splendidamente rifinito. Tessuto 100% in cotone.
Gli adorabili ricami sono effettuati a mano da donne sorde.
Disponibile in molteplici taglie.

Produttore: Società Aftaluna Elsom per i bambini sordi

Perchè acquistare questo prodotto dalla Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi?

 


 

 

 

 

Sottobicchieri decorati a mano a punto-croce           

 

Prezzo: $5.50

Misure: 11 cm x 11 cm

Proteggete i vostri mobili con questi bellissimi sottobicchieri
decorati manualmente a punto-croce.
 

Produttore: Società Aftaluna Elsom per i bambini sordi

Perchè acquistare questo prodotto dalla Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi?

 

 

 

 

 


 

 

 

 

Portamonete con cerniera lampo completamente ricamato a punto-croce

 

Prezzo: $22.00

Misure: 14 ½ cm x 9 ½ cm

Questo portamonete completamente ricamato a punto-croce a mano darà una nota di colore alla vostra borsetta.
Disponibile in una gran varietà di colori e motivi.
E’ dotato di cerniera lampo.

Produttore: Società Aftaluna Elsom per i bambini sordi

Perchè acquistare questo prodotto dalla Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi?

 


 

 

Tablecloth and napkinsTovaglia + 6 tovaglioli – viola e verde

 

Prezzo:  600 NIS or US$170 

 

Produttore: Palestine Women's Union – Gaza

Perche comprare dalla Palestine Women's Union – Gaza

 


Gazawi Denim Shoulder Bag-smallTracolla Gazawi Denim

 

Prezzo : 50 NIS o US$15

 

Produttore: Palestinian Association for Development and Heritage Protection

 

Perchè acquistare da Palestinian Association for Development and Heritage Protection?

 

 


Falahai Embroidered Shoulder bag 1-small

Tracolla Falahai ricamata – tipo 1

 

Prezzo:  60 NIS or US$18 

 

Produttore: Palestinian Association for Development and Heritage Protection

 

Perchè acquistare da Palestinian Association for Development and Heritage Protection?

 

 


Falahai Embroidered Shoulder bag 2-small

Tracolla Falahai ricamata – tipo 2

 

Prezzo: 80 NIS o US$24 

 

Produttore: Palestinian Association for Development and Heritage Protection

 

Perchè acquistare da Palestinian Association for Development and Heritage Protection?

 

 


 

Carpet grey and blackTappeto grigio e nero

Prezzo – 100 NIS o US$35 

Peso – 2.1KG

 

 

 

Dimensioni – 200cm x 120cm

Descrzione: hand woven from wool

Produttore: El Sawaf carpets

I tappeti El Sawaf sono disponibili solo come parte di un Product Basket.

Perchè acquistare questo prodotto da El Sawaf Carpets?

 


El Sawaf Carpets - Cushions CoversCuscino – Marrone e blu

Prezzo – 50 NIS or US$17.50 

Peso – 0.5KG

Dimensioni – 45cm x 45cm

Descrizione – Hand woven from wool

Produttore: El Sawaf carpets

I tappeti El Sawaf sono disponibili solo come parte di un Product Basket.

Perchè acquistare questo prodotto da El Sawaf Carpets?

 

 

 

 

 

 


Informazioni per gli ordini

E’ attiva la rete nazionale Gruppi di Acquisto Solidale Arca di Gaza (GASAG) 
Invitiamo a individuare i prodotti che si vogliono acquistare e scrivere a arcadigaza@gmail.com 
Stiamo coordinando gli acquisti di singoli, associazioni e GAS già esistenti 
per poter raggiungere gli ordinativi minimi e farlo in base alla normativa proposta:

  • L’ordine minimo è di 500 $ USA
  • L’ordine minimo ad ogni singolo produttore è di 200 $ USA
  • La resa è FOB 
  • Ad ogni ordine sarà aggiunto un costo di spedizione del 10% a copertura delle spese di trasporto fino al porto di sbarco dell’Arca.
  • Gli acquirenti dovranno provvedere al costo del trasporto dal porto di sbarco fino alla località di destinazione finale. Siamo comunque disponibili per facilitarne l’organizzazione.
  • Le condizioni di vendita saranno conformi all’accordo sottoscritto con Gaza’s Ark (Gaza’s Ark Sales Agreement).
  • Gli acquirenti salderanno prima della partenza sia il costo delle merci ai produttori, che i costi di trasporto.

Siete interessati? Avete domande?
Contattateci sulla nostra email
arcadigaza@gmail.com  

 

 


Abassan Cooperative for Medicinal Herbs

Abbassan Cooperative for Medicinal Herbs è una Cooperativa Femminile, parte della Associazione Cooperative per il Risparmio e Prestiti, con 67 donne del villaggio di Abbassan. 

Questa cooperativa coltiva e produce spezie tra cui timo (Za’tar), salvia, camomilla e dugga.
Le donne si incontrano una volta alla settimana nella sede della cooperativa per apprendere nuovi metodi di coltivazione e condividere esperienze di vita. 

Salma Abu Mostafa (coordinatore):

“Il progetto è partito come iniziativa individuale nel 2001. Siccome la domanda cresceva abbiamo acquisito nuovi macchinari e ci siamo spostati in un posto più grande. Questo ci ha consentito di dare nuove possibilità alle donne della nostra regione di lavorare e guadagnare il giusto.” 

Prima del blocco Israeliano, lo za’tar era importato dalla Cisgiordania. La nostra cooperative incoraggia oggi le donne rurali di gaza a coltivare lo za’tar nelle proprie fattorie e lavorarlo utilizzando le macchine della cooperativa. 

Salma Abu Mostafa (coordinatore):

“uno degli aspetti peggiori del blocco israeliano è che ha chiuso tutte le nostre vie di esportazione. Nonostante il blocco, continuiamo a lavorare per fare I nostri prodotti tradizionali palestinesi. Speriamo in maggiori possibilità di esportazione per i nostri prodotti tipici palestinesi nel mondo. L’arca di gaza ci incoraggia e ci apre nuove finestre alla speranza.

 

 

 


 

Maftoul of Green Farms

Fondata nel 2002, la Maftoul of Green Farms è una cooperative femminile nel villaggio di Swarha, a sud della città di Nusirat al centro della Striscia di Gaza. Dieci donne sono coinvolte direttamente nella produzione di maftoul (couscous palestinese). 

Fatima Abu Swereh (supervisore):

''Quando abbiamo iniziato a produrre maftoul, lo facevamo arrivare dalla Striscia di Gaza in Cisgiordania e da lì lo esportavamo in Italia. Producevamo più di 300kg di maftoul al giorno ed avevamo una situazione finaziaria sicura.
E’ cambiato tutto quando è iniziato il blocco israeliano. 
Ora il lavoro si è completamente fermato e con esso il sapore della vita e della dignitià”

Questo progetto di produzione di maftoul ha dato a quattro donne palestinesi grandi possibilità di lavoro, di aiutare le proprie famiglie e di avere un ruolo attivo nella società. A causa del blocco sono rimaste senza lavoro e senza alcun tipo di reddito.

Fatima è una rifugiata palestinese. Originaria di Ashdod, lei e suo marito, che era un combattente per la libertà, sono stati esiliati da Israele nel 1967 da Gaza in Libia. Nel 1999, sono riusciti a tornare e si sono dati da fare per costruire un nuovo inizio. Fatima ha una grande famiglia allargata, di cui fanno parte tre figli sposati e tre figlie. Circa 25 persone abitano in una casa a due paini, con la maggior parte dei proventi che derivano dalla produzione di maftoul.

Fatima spera che l’Arca di Gaza possa aiutarla ad esportare i suoi prodotti nel mondo e possa crare nuove opportunità lavorative per le donne palestinesi.

 

 

 

 


 

Società Atfaluna Elsom per i bambini sordi
(Atfaluna Elsom As – Society for Deaf Children)

Aftaluna in arabo significa "i nostri bambini". I prodotti di artigianato e mobili messi in vendita sostengono l'attività dell’associazione per i bambini sordi (Society for Deaf Children).
Atfaluna Crafts è un programma per la produzione di reddito che dà impiego a 70 donne e uomini sordi in diversi laboratori
( http://goo.gl/YuWKns ) e ad altre 250 donne sorde nelle proprie case grazie al Programma di Lavoro da Casa (Work-From-Home Program).
 

 


 

Associazione Al-Ahliya per lo sviluppo delle palme e dei datteri
(Al-Ahliya Association for the Development of Palms and Dates)

I frutti e gli alberi di palma danno cibo e sono fonti di reddito per molte famiglie palestinesi di Gaza. Acquistando questi prodotti naturalmente dolci e privi di conservanti, contribuirete a dare speranza e dignità agli agricoltori ed alle loro famiglie. L’associazione Al-Ahliya di Deir Balah sostiene le famiglie che coltivano e commercializzano datteri assistendoli nella vendita dei loro prodotti.

 

 


 

National Association of Olive Tree Protection

L’Associazione Nazionale per la Protezione degli Ulivi (National Association of Olive Tree Protection) è una cooperativa di piccoli olivicoltori che producono olio d’oliva. La produzione di olio d’oliva è un’antica tradizione su cui ancora oggi più di 80.000 famiglie palestinesi basano la propria sussistenza.

Queste famiglie affrontano difficoltà economiche a causa delle restrizioni di accesso alle coltivazioni imposte loro da Israele, che talvolta arriva allo sradicamento, distruzione o furto di intere piantagioni. Infatti, a partire dal 1967, le autorità israeliane sono responsabili dello sradicamento di oltre 800.000 alberi di olive palestinesi.

Puoi contribuire a mantenere in vita l’antica tradizione palestinese di coltivazione di olivi acquistando l’olio d’oliva dell’Associazione, tramite l’Arca di Gaza. 

 

 


 

Palestine Women's Union – Gaza 

Palestine Women's Union – Gaza (PWU), l’Associazione delle Donne di Gaza, è stata fondata nel 1964 ed ha 3 filiali. L’obiettivo è quello di elevare lo standard sociale, culturale , economico e di salute delle donne.
Ha costruito un asilo nel centro di Gaza nel 1964 e in seguito ne ha aperti altri tre lungo la Striscia, tutti forniti di strumenti educativi moderni ed educatrici qualificate.

Laila Kabariti (Membro del Consiglio di Amministrazione):
“Speravamo di aprire nuove filiali nel campo rifugiati di Jabalia, Deir El Balah e Abassan, ma a causa del blocco rigido e della mancanza di risorse, siamo state costrette a fare il contrario, ossia a chiudere filiali a Rafah e Biet Hanoun. Questo ha danneggiato parecchie donne palestinesi aumentando anche il tasso di disoccupazione nella nostra società ."

Con insegnanti qualificate e macchinari moderni, la PWU ha aiutato centinaia di donne palestinesi a migliorare la propria situazione economica, fornendo corsi , laboratori, scuole di lingua, di cucito, lavoro a maglia, uncinetto e ricamo. Questi corsi costituiscono una possibilità per le donne di lavorare e guadagnare il giusto. La PWU ha creato inoltre possibilità per le donne realizzare prodotti a casa, e venderli attraverso i loro centri. Prima del blocco, la PWU esportava verso i paesi del Golfo tra cui Arabia Saudita e Qatar e vendeva alle persone in vacanza nella Striscia di Gaza.

Laila Qrenawi (Supervisore della sezione ricami): 
“Siccome il blocco israeliano ha iniziato ad essere più rigido, ora costa troppo acquistare le attrezzature, come fibra tessile e tessuti e ci impediscono di esportare i prodotti. Questo ha causato un calo di produzione e ci ha costretto a licenziare molte donne. Sono una rifugiata palestinese da Jaffa, vivo nel campo rifugiati di Al-shati. Mio padre è morto quando ero piccola e mia madre quando ero giovane. Avrei voluto studiare al college ma non potevo permettermi la retta. Mi sono unita alla PWU e ho fatto un corso di ricamo, iniziando così a lavorare per loro. Questo mi ha consentito di continuare gli studi, ottenendo un diploma di segretaria e pubbliche relazioni, ma ancora più importante, ho imparato a sviluppare le mie capacità nella vita. "

 

 

 


 

Associazione Palestinese per lo Sviluppo e la Protezione del Patrimonio 

L’Associazione Palestinese per lo Sviluppo e la Protezione del Patrimonio (PADHP) è un’associazione non governativa no-profit , fondata nel 2002. L’obiettivo prioritario di PADHP ’s è quello di sostenere lo sviluppo delle comunità Palestinesi nelle aeree di emarginazione e quindi proteggere e promuovere il patrimonio culturale palestinese. 

PADHP lavora per trasformare le comunità da consumatrici a produttive , in special modo tra le donne e I giovani aiutandoli a sviluppare le loro abilità e creare quindi posti di lavoro per loro all’interno delle comunità stesse. 

Ad esempio Samera Qarmot , rifugiata palestinese da Der Sneed , è una lavoratrice presso la PADHP e vive nel campo rifugiati di Jablaia. Con questo stipendio Samera mantiene la sua famiglia allargata.

 

 

 


 

El Sawaf
 

El Sawaf Carpet factory è produttiva nella Striscia di Gaza da oltre 100 anni.
Prima del blocco, la maggior parte dei loro tappeti erano esportati verso Israele, la Cisgiordania e la Giordania.

Ora, come conseguenza del blocco, Mahmoud El Sawaf ha dovuto chiudere la sua fabbrica e licenziare tutto il suo personale, 15 impiegati a tempo pieno. La sua attività si è ridotta ad un piccolo laboratorio familiare che fatica ad andare avanti. 

 “Il popolo palestinese non ha bisogno di aiuti, hanno bisogno di libertà. Abbiamo la capacità e l’abilità di fare tanti prodotti unici che sarebbero anche competitivi nel mercato internazionale, abbiamo solo bisogno di poterlo fare.” Afferma Mahmoud El Sawaf. Prima del blocco nella Striscia di Gaza erano attivi 500 telai a mano e 60 macchinari. Ora a causa del blocco sono rimasti attivi solo 10 telai a mano e 2 macchinari. 

Potete contribuire a porre fine a questo declino della produzione dei manufatti di tappezzeria nella Striscia di Gaza assediata, comprando un cuscino fatto a mano da El Sawaf Carpets – questo acquisto non sostiene solo la famiglia di El Sawaf, ma dà speranza all’intera Striscia!

Intervista del 18/3/2014 a Mahmoud El Sawaf da Charlie Andreasson, attivista svedese. 

"Vogliono spazzare via la cultura e la storia palestinesi"
A Gaza, una fabbrica di tappeti sotto assedio.

Prima di accomodarci per un bicchiere di caffè turco, tra gli scaffali pieni di tappeti intessuti ed ordinatamente impilati, Mahmoud El Sawaf, 68 anni, mi fa fare un giro della piccola fabbrica. Il giro è piuttosto veloce. Ci sono solo un telaio meccanizzato ed uno manuale. Il mercato a Gaza è troppo ristretto Prima che l'assedio si inasprisse nel 2007, aveva una fabbrica più grande, che dava lavoro a 17 persone, con nove telai meccanici e quindici manuali; nella Striscia di Gaza i produttori erano centinaia, ora ne sono rimasti cinque e lui è l'unico con un telaio meccanico in produzione, sebbene abbia i suoi limiti a causa dei tagli quotidiani di energia elettrica.

"Le difficoltà erano già iniziate nel 2005 – dice Mahmoud, un uomo che ha ben presente il quadro generale della situazione – quando gli israeliani hanno lasciato Gaza."

"Siamo ancora occupati – continua- Loro controllano il nostro spazio aereo, i confini a terra e in mare, la nostra economia e le nostre vite. La differenza è che ciò accade senza la loro presenza fisica. Quando erano qui, c'erano condizioni completamente diverse per gli scambi economici; anche se i palestinesi erano spesso considerati e trattati come persone di seconda classe."

Mahmoud poteva viaggiare e commerciare con la Cisgiordania, la Giordania e i Paesi del Golfo. Questo oggi non è più possibile. Indica una piccola pila di tappeti sul pavimento che un palestinese in Ucraina ha ordinato. Ma Mahmoud non sa come consegnarglieli.

Dice che non ce l'ha con gli israeliani e sottolinea che la popolazione israeliana non necessariamente supporta le politiche del proprio governo. Ritiene che la colpa non debba ricadere tutta sul governo israeliano, ma anche sui governi di tutto il mondo, che permettono a Israele di continuare.

Spera che la situazione cambierà per il meglio. "Dobbiamo sperare – dice – altrimenti non abbiamo nulla per cui vivere". E spera che "l'Arca di Gaza" mostrerà al mondo che Gaza ha bisogno di commercio, per essere parte dell'economia globale e non dipendente dagli aiuti come lo è adesso.

Ma un'arca non creerà un cambiamento duraturo. Ce ne devono essere molte. C'è bisogno della continuità degli approvvigionamenti e di un'economia di esportazione aperta. Questo non è permesso da quando è iniziato il blocco: una delle sue funzioni è ovviamente quella di strangolare l'economia della Striscia di Gaza.

 

 

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